Enfin la recette de la semaine

Il s’agi d’une recette printanière vénitienne recueillie par Isabelle Vitolo.

Sardele in saor

Si calcola un chilo di cipolle per ogni chilo di sarde. Si puliscono bene le sarde, togliendo la testa, le interiora, le squame. Si friggono e si spolverizzano di sale. Si butta l’olio (nella versione originale si usava per cuocere la cipolla, ma adesso siamo dotati di fegati più sensibili) e nella padella, con altro olio fresco e un coperchio a buona tenuta, si mettono ad appassire Ie cipolle. affettate sottili. Quando le cipolle si sono ben ammorbidite si aggiunge, per ogni chilo di cipolla, un bicchiere di aceto. Si lascia bollire per un po’ ed evaporare, ma non completamente.

In una teglia di terracotta o in una terrina si dispone uno strato di sarde: si copre con uno strato di cipolla e ci si sparge sopra una manciata di pinoli e uva passa fatta rinvenire precedentemente in una tazza d’acqua tiepida; si ripete l’operazione fino a esaurimento. Si versa sopra il tutto il sugo rimasto, e se occorre un altro po’ di aceto; si copre e si mette da parte. Il risultato è di un gusto non proprio delicato, ma straordinario, in cui si fondono i sapori di mare e di campagna con la nota dolce ed esotica di uva e pinoli.

Il contorno più adatto a questo piatto è senz’altro un fresco pinzìmonio di verdure miste, che offrirà una piacevole alternanza dopo il sapore deciso delle sarde

Dal libro : La Mela Carpenedola di Alda Monico; ed. Corbaccio

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Semaine 9

A la rencontre du peintre naïf Antonio Ligabue

Cesare Zavattini, écrivain, poète, scénariste  de cinéma ( rappelons qu’il a collaboré, entr’autres, avec De Sica, Antonioni, Rossellini, Fellini, Risi,etc.), a composé en 1967 une  biographie en vers du peintre naïf Antonio Ligabue, mort en 1965, pour lequel il avait une grande admiration.

C’est ce petit livre qui nous a guidées pour cette présentation.


È vero in ogni modo quanto segue :

ululava

 se dipingeva lupi

ruggiva se dipingeva leoni

Cesare Zavattini : LIGABUE Biografia lirica del grande pittore naïf

  • Le site

décrit le parcours du peintre Ligabue avec plusieurs reproductions

  • Le site suivant propose un travail effectué à partir de quelques vers tirés de la biographie de Zavattini et de quelques tableaux de Ligabue

http://artenatura.altervista.org/meraviglioso-come/

  • Enfin, un document rarissime et très émouvant, réalisé par RAI5, est présenté sur :
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Semaine 8

  • In eco ad una bella presentazione che Thérèse ha fatto ai dilettanti nel anno passato, andiamo in viaggio sulle ali della pittura con la rivista d’arte « Arte.it », e più precisamente
    « In Maremma con i Macchiaioli »

  • Nel capitolo della cucina : una ricetta, « Gli amaretti » di Denise

Ingrédients : 200g de poudre d’amandes, 150 g de sucre semoule, 2 blancs d’oeuf, 1 ou 2 c à café d’extrait d’amandes amères, 1 citron bio.
Chauffer le four à 150°
Ajouter à la poudre d’amandes, le zeste du citron, l’extrait d’amandes amères, mélanger.
Battre les blancs en neige et les incorporer au mélange aux amandes obtenu.
Faire des boulettes (selon la taille que vous voulez) avec la pâte obtenue et les déposer sur la plaque du four en les espaçant.
Avant d’enfourner , saupoudrer les boulettes de sucre semoule. Faire cuire environ 15 min.

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Semaine 7

  • Nel capitolo della cucina
    Vi proponiamo una ricetta piemontese, la gallina ripiena bollita e la sua salsa, il bagnet verde
    Gallina ripiena bollita
    Ingredienti
    una gallina nostrana già pulita
    salsiccia a metro e/o cotechini e/o mortadella 300 gr
    pan grattato, q.b.
    prezzemolo, q.b
    noce moscata, q.b
    uovo, l
    parmigiano grattugiato, q.b.
    aglio, 1 spicchio
    sale, pepe, q.b. per il brodo
    l cipolla steccata con chiodi di garofano
    2 coste di sedano
    4 carote
    per il ripieno:
    Unite il prezzemolo precedentemente tritato con l’aglio. Aggiungeteci l’uovo e un cucchiaio abbondante di parmigiano grattugiato e la salsiccia… o quello che deciderete d’inserire.Unite unpizzido di noce moscata.—Amalgamate con del pan grattato in caso l’impasto non risulti troppo consistente. Farcite con il composto l’interno della gallina

Cottura
Cucite con spago da cucina l’apertura mettetela in abbondante acqua (deve coprirla) con le verdure e portate ad ebollizione e lessatela per circa due ore.
Servite caldo con salse per bolliti tipo il bagnet verd (vedere la ricetta ) e con un contorno di patate bollite

Consigli il ripieno ottimo gustato affettato… o ripassato in padella su una base di cipolle imbiondite con olio.
Vi consigliamo la pastina ( pasta di forma ridotta) nel brodo : una squisitezza !!


Bagnetto verde (in dialetto Bagnet verd)
Il bagnet verd è una salsa tipica del Piemonte, che si accompagna perfettamente ai piatti della tradizione piemontese. Ottimo sul bollito misto, la lingua del vitello, conviene perfettamente alla gallina ripiena bollita.
Ingredienti :
Dosi per 4 persone
3filetti di acciughe
50ml aceto di vino rosso
300gr salsiccia a metro e/o cotechini e/o mortadella;
80gr mollica di pan raffermo
2 ciuffi di prezzemolo
2 uova sode
100 gr. olio extravergine d’oliva
2 spicchi di aglio
2 cucchiai di caperi
Peppe nero
Sale .

Preparazione
• Lessate le uova, sbucciatele, mettete i tuorli da parte ; la parte bianca puo servire (vedere alla fine)
• Mettete in una ciotola il pane con l’aceto per farlo ammorbidire, poi strizzarlo ;
• Lavare il prezzemolo, togliere le foglie più belle e tagliarle finemente
• Tritare lo stesso acciughi, aglio e caperi
• Mescolare tutti gli ingredienti + i torli con l’olio di oliva
• Sale, peppe
La salza è pronta !
Consigliano di preparare la salsa 24 ore prima di consumarla, ma posso dirvi che, anche consumata subito è ottima.
Provate a mettere un po di salsa sulla metà bianca delle uova…

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Semaine 6

In questo centenario della nascita di Fellini e dopo la mostra che abbiamo avviato,
« Speciale Fellini, Fellini « made in Italy » « Luci del varietà : una giostra d’amooooor »
un testo scritto da Massimo Marino, su Doppiozero.
Analizza in modo molto particolare la sua filmografia. Il testo è intervallato da piccoli video. Raconta Fellini attraverso i personnagi e i luoghidei dei suoi film, una sorta di « album delle figurine » per aprire nuovi sguardi su questa cineasta molto amato ma finalmente poco studiato

Nel capitolo della cucina : due ricette provate……… e appreciate

Bagna Caoda
Ingredienti per 6 persone
4 teste d ’aglio
12 patate
3 0 0 g di olio extra vergine di oliva
1 cavolo-­‐verza
1 2 acciughe sotto sale
1 testa di indivia
1 noce di burro (facoltativa)
6 porretti
6 cardi gobbi di Nizza Monferrato
3 barbabietole rosse
6 peperoni quadrati di motta
3 cipolle 6 tapinanbour 3 Sedani
Pelare l’aglio, togliere il germoglio, schiacciare col batticarne (o tagliare a spicchi); lavate le acciughe in acqua e vino bianco, deliscate e spezzatele in 3-­‐4 parti; mettete l’olio, le acciughe e l’aglio in un tegame di terracotta a cuocere a fuoco bassissimo (meglio ancora sulla stufa) e mescolate lentamente con un cucchiaio di legno. L’olio non deve mai friggere; la Bagna Caoda sarà pronta quando le acciughe e l’aglio si saranno amalgamati, fino a formare una crema. l peperoni possono essere crudi o arrostiti o sotto graspa, le cipolle e le barbabietole sono al forno, le patate lesse, tutto il resto (cardi, porri, cavoli, tapinanbour, sedano, indivia) fresco e lavato. Si dispongono tutte le verdure isingoli contenitori attorno alla pignatta di terracotta. Si serve con mestolo negli appositi scaldini individuali.
Torta di nocciole con zabaione al Moscato d’Asti D.O.C.G.
Per la torta, ingredienti :
2 0 0 gr di farina -­‐
200 gr di zucchero -­‐
150 gr di nocciole sgusciate -­‐
100 gr. di burro -­‐
3 uova intere -­‐
Scorza di limone -­‐
1 bustina di lievito. –Olio di oliva -­Poco latte
Esecuzione Tostare le nocciole, liberarle dalla pellicina e tritarie. Amalgamare le uova con il burro morbido e lo zucchero ed unirvi la scorsa del limone. Incorporare all’impasto la farina setacciata con il lievito quindi unire delicatamente le nocciole tritate ammorbidendo infine con una tazzina di latte ed una cucchiaiata di olio di oliva. Distribuire il composto nella tortiera imburrata ed infarinata, cuocere per circa 30 minuti a 160-­‐170 gradi.
Per lo lo Zabaione, ingredienti 1 tuorlo d ’uovo -­‐ 1 cucchiaio di zucchero -­‐ mezzo guscio d’uovo di Moscato d ‘Asti
Preparazione Montare i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiara, unire il moscato, sbattere con la frusta ponendo il contenitore in un bagnomaria bollente. Sarà pronto quando il composto sarà spumoso

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